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Assistenti sociali; aggressioni: una professione sempre più a rischio

Dal sito del CNOAS

Roma, 11 ottobre 2017. Nel corso della propria esperienza professionale solo poco più di un assistente sociale su dieci (11,8%) non ha mai ricevuto minacce, intimidazioni o aggressioni verbali. Ben tre professionisti su venti (il 15,4% ) hanno subito una qualche forma di aggressione fisica; l’88,2% è stato oggetto di violenza verbale, mentre il 61%  ha assistito ad episodi di violenza verbale contro i colleghi. Ed ancora: l’11,2% ha subito danni a beni o proprietà addebitabili all’esercizio della professione; il 35,8% ha temuto per la propria incolumità o quella di un familiare a causa del lavoro.

Sono questi alcuni dei dati della ricerca “Conoscere per agire. Il fenomeno dell’aggressività nei confronti degli assistenti sociali” promossa dal Consiglio nazionale degli Assistenti Sociali, dalla Fondazione Nazionale Assistenti Sociali e che è stata condotta su un campione di oltre 20 mila professionisti, quasi la metà dei 42 mila assistenti sociali italiani e presentata oggi, 11 ottobre, presso la sede del Cnel. 

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